La lucciola

"Sul fondo del barattolo si cominciava a distinguere il luccichio della lucciola. Ma la sua luce era troppo fioca, e il suo colore troppo pallido. Era passato tanto tempo da quando avevo visto l'ultima volta delle lucciole, e quelle che ricordavo io emanavano una luce molto più forte e brillante nelle notti d'estate. Ed ero… Continue reading La lucciola

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Un orso in primavera

La tenni stretta a lungo, rischiando molte volte di cadere giù dal suo letto troppo stretto per tutti e due. Midori aveva il naso premuto contro il mio petto e le mani appoggiate sui miei fianchi. Io con la mano destra le circondavo la schiena, mentre con la sinistra mi reggevo al bordo del letto… Continue reading Un orso in primavera

Le braci

"Tu ti sei sbarazzato di una situazione scomoda? Ma che importanza poteva avere la situazione, quando si trattava della verità della tua vita, del fatto che su questa terra esisteva una donna alla quale ti sentivi legato, anche se questa donna era la moglie del tuo migliore amico? E che importanza poteva avere l'opinione del… Continue reading Le braci

Mi hai trovata, tra i pensieri di stamattina, come io ho trovato te?

Ti ho trovata subito, appena sveglio, ancora fra le lenzuola, e il tuo pensiero mi ha accompagnato per tutto il giorno. Ho fantasticato su come fossi, su cosa avessi indossato, su come il tuo corpo si fosse piegato vestendosi nella luce del mattino. La mia immaginazione ha riguardato anche il profumo della tua pelle. Sì, sei… Continue reading Mi hai trovata, tra i pensieri di stamattina, come io ho trovato te?

I concetti di “ricordare” e “sapere” spiegati da uno che se ne intendeva

Perciò ai fanciulli facciamo imparare a memoria le massime e quelle che i greci chiamano chreiai perché l'intelligenza infantile arriva a comprenderle, mentre non è ancòra in grado di recepire concetti più complessi. Per un uomo maturo è una vergogna cercare di cogliere fiorellini e puntellarsi con pochissime massime, le più famose, basandosi sulla memoria:… Continue reading I concetti di “ricordare” e “sapere” spiegati da uno che se ne intendeva

L’ultimo racconto che scriverò

Cara A., tornando al primo argomento, penso che la mia risposta cominci con le tue stesse parole (il potere curativo delle storie, il rivivere, con parole altrui, aiuta a sentirsi parte dello stesso consorzio umano). Le atmosfere languide e struggenti, scritte in prima persona o almeno lette/ "rivissute", per quanto possano essere a volte tristi… Continue reading L’ultimo racconto che scriverò